Scheda

Denominazione:      Monumento per Giulio Carvaglio

Posizione:                campo 1, giardino 47

Autore:

Data esecuzione:    1914

 


 

Figlio di Carlo Carvaglio di Pisa, morì a Stresa a trent’anni nel 1914. Collaborava con la rivista “il Ponte di Pisa” che nel necrologio scrisse : “Simpaticamente noto per la bontà dell’animo mite ed affettuoso, per la cultura varia della mente, che aveva diletto di arte, di letteratura e di filosofia, seduceva con la sua conversazione elegante, con i suoi articoli in cui la finezza dello ingegno — che si esprimeva in una forma di sapor letterario, ora ampia, imaginosa, ora breve e quasi a scatti — andava sempre associata ad una nota umana, ad una vibrazione del sentimento. Nel 1910 pubblicò un volumetto di versi letterariamente buoni e di una melanconia, anzi di una tristezza accorata, leggendo i quali, oggi, ci sentiamo stringere il cuore e inumidire gli occhi”.

La tomba è costituita da un pezzo di roccia squadrato e un portafiori in ferro.