Scheda

Denominazione:      Monumento per Ettore Levis

Posizione:                campo 3, giardino 8-9

Autore:                     Giannino Castiglioni (scultore)

Data esecuzione:    1913

 


 

Ettore Levis, nato a Milano nel 1893 da Icilio Levis ed Eugenia Muggia, allievo ingegnere al Politecnico di Milano e socio del C.A.I., morì il primo febbraio 1913 durante una ascensione sulle montagne della Valmalenco. Il 6 gennaio 1913 Levis e Grisi avevano scalato per la prima volta la punta Scaramellini del gruppo del Suretta vicino al passo dello Spluga mentre a lui è intitolata la Punta Levis alta 2.690 m nello stesso gruppo. Dopo la sua morte i genitori istituirono la Fondazione Levis che distribuisce ogni anno una borsa di studio per uno studente di ingegneria della Università di Pavia e del Politecnico di Milano. La famiglia Levis proveniva da Reggio Emilia e la famiglia Muggia da Fiorenzuola ed erano arrivate a Milano intorno al 1860.

Lo scultore Giannino Castiglioni (1884-1871) scolpi nel 1913 su una lastra di marmo di Carrara il Monte Disgrazia con in primo piano un gregge che pascola vicino a un lago, riprendendo un tema caro ai pittori dell’epoca Segantini e Longoni, alla base vi è la scritta “allievo ingegnere che la sventura colpì nella gioia di un ardimento magnifico”. Il C.A.I. ha apposto una targa nel 1923 nel cinquantenario dalla sua fondazione a ricordo dei consoci caduti in montagna.